Adoro lavare i piatti

Si, è vero, adoro lavare i piatti.
Nonostante questa attività domestica sia spesso considerata dagli uomini una delle più degradanti, nella suddivisione familiare dei compiti aver scelto quello di riordinare la cucina e lavare i piatti è frutto di un calcolo ben preciso.
Mentre mia moglie Clara è indiscutibilmente la regina del focolare, dando sfogo alla sua arte culinaria senza risparmiare pentole e stoviglie, io entro in campo a festa finita, dopo il caffè, sulla sigla di coda del telegiornale, quando chiunque altro, vedendo la untuosa e minacciosa catasta sul lavandino, si dileguerebbe verso il divano.
Invece io entro in campo proprio adesso, ecco quindi che lentamente inizio a togliere gli avanzi di cibo dai piatti, li passo un attimo sotto l’acqua corrente, e li infilo nella lavapiatti, poi le posate, i bicchieri, le pentole ed il resto.
Lavare-i-piatti
Ah, ma con la lavapiatti non vale, starete pensando, è troppo facile dire di lavare i piatti quando invece ci si limita a cacciarli nella macchina e premere il bottone.
State tranquilli, chiunque sa bene che non tutto si può mettere in lavapiatti, in primo luogo quelle stoviglie che servono tutti i giorni e non possono aspettare che il carico sia pieno per essere lavate, quindi c’è sempre un buon numero di pezzi che comunque vanno lavati a mano.
Ecco quindi che inizio a versare l’acqua calda con il sapone, agitando per formare una bella schiuma, immergo gli oggetti sfregando bene con la spugna, poi li sciacquo sotto l’acqua fredda e li appoggio sul gocciolatotio, uno dopo l’altro. Poi passo all’asciugatura con il canovaccio, ripongo tutto al suo posto, ed infine lavo bene il piano della cucina e dei fornelli, risciacquo ed asciugo tutto.
Finito, tutto è tornato pulito e perfetto come prima.

E’ questo che adoro nel lavare i piatti, il fatto che dal caos si torni all’ordine prestabilito, che una sequenza di gesti conosciuti e ripetibili possa riportare una situazione degenerata a trasformarsi in una completamente sotto controllo. Qualunque sia la situazione di partenza, anche la più difficile, so che ce la farò ad arrivare in fondo e riportare tutto al suo stato naturale, senza esitazioni, senza imprevisti, tutto calcolato.

C’è quindi una componente di auto-gratificazione nel sapere che avrò successo e che è solo questione di tempo, c’è un senso di potenza nel dominare appieno una situazione apparentemente incontrollabile, e questo mi fa star bene, mi calma, mi rilassa.

Ho riflettuto spesso su questo aspetto esclusivamente psicologico del lavare i piatti, ed ho concluso che sicuramente ha a che fare con il mio lavoro informatico che si basa anch’esso sul risolvere problemi mettendo operazioni in sequenza, fino a trovare un equilibrio ed un ordine. In realtà, nel lavoro di programmazione, il risultato non è mai scontato, la strada da percorrere non è mai certa, si scende spesso a compromessi, ci si accontenta di un risultato mediocre per vari motivi, insomma è un percorso che genera continue ansie ed insicurezze. Solo di rado il risultato è pienamente appagante, quasi sempre si sente di aver potuto far meglio se solo si avesse avuto a disposizione più tempo o strumenti migliori. Forse questo concetto si può estendere anche a molte altre cose della vita, quando non sappiamo come risolvere un problema o come affrontare una nuova situazione.

Nel lavare i piatti, invece, non c’è ansia, so già in partenza che la strada è in discesa, è un problema sempre diverso ma che è possibile risolvere con gesti conosciuti, con una sequenza di operazioni prestabilita, senza pensare, in modo automatico.

Lavare i piatti è la mia terapia quotidiana, il mio modo di fare pace con il mondo trovando un nuovo ordine interiore ed esteriore. Lo consiglio a tutti.

Festa del volo – 17/05/09

Come tutti gli anni, si è svolta la seconda domenica di Maggio la festa del volo silenzioso, organizzata dall’Aeroclub Volovelistico del Mugello per avvicinare al volo a vela quante più persone possibile.

panorama

fai click sull’immagine per ingrandire a tutto schermo

Oltre ai battesimi del volo, per chiunque avesse voluto provare l’emozione di un volo senza motore, sono state molto apprezzate le evoluzioni di due aeromodelli di alianti e l’esibizione acrobatica del Com.te Luigi Aldini a bordo dell’aliante ASK21, che ha eseguito un programma acrobatico molto impegnativo, al quale ho avuto il privilegio di assistere da spettatore privilegiato, cioè dal sedile anteriore dell’aliante.

Ricordo a tutti che l’aeroclub del Mugello è aperto anche ai visitatori tutti i fine settimana meteo permettendo.

Altre foto:  qui

Per informazioni: www.mugellogliding.aero

Wind, se la conosci la eviti

Non ce la facevo più, ho postato sul mio blog professionale uno sfogo contro Wind:

Wind: devi pagare anche per reclamare

Nuovo blog su WordPress

Ho cambiato piattaforma. Dopo la soluzione custom php e una prova in BlogSpot ho deciso di migrare il mio blog personale e tutto il sito paolonardini.com su WordPress.

Rieti – Stage di volo a vela

Prima settimana di Settembre a Rieti, nel mitico Aeroclub Centrale di Volo a Vela, per l’annuale stage.

DG300 a Rieti

Per me è stata la prima esperienza, ma assolutamente positiva.

Alcune foto qui

InoxToon

InoxToon - AlitaliaHo scoperto un sito esilarante: Toonlet che permette a chiunque di disegnare strisce a fumetti.

Ho deciso di provare ed aprire un piccolo blog per raccoglierle:
inoxtoon.blogspot.com

Le idee sono poche, ma mi diverto da matti.

Copertina su Vogue

Ebbene sì, quest’estate mi hanno paparazzato e sbattuto in copertina.

Copertina Vogue

in compenso, Clara ha iniziato una campagna pubblicitaria per una nota marca di occhiali

Clara manifesti

Si scherza eh….
(Immagini per gentile concessione di PhotoFunia )

Quest’anno…vacanze stringate

Lo so, ero abituato molto male, a bei viaggi intorno al mondo almeno una volta l’anno.

Quest’anno è magra, complice il superlavoro che mi impedisce di “staccare” per più di una settimana alla volta, e costringendomi a fare le vacanze con il PC portatile sempre connesso, che è quasi lo stesso che non andare in ferie.

Comunque, a Maggio una settimana a Berenice, nuova destinazione del Mar Rosso, a sud di Marsa Alam, seguirà resoconto.

A Luglio, una settimana a San Vincenzo, due passi da casa ma comunque un bel mare e tanto relax.

Alla prossima..vacanza…..spero

Ustica – un immersione da panico

Questa estate vacanze ad Ustica, paradiso mediterraneo per subacquei.
Bellissime immersioni, ma una ha riservato delle sorprese e mi ha fatto prendere un bello spavento.
Uno spunto per riflettere sulla sicurezza nella subaquea ricrativa.

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Ciao Stefano!

ciao_stefano1Le parole non servono a molto, solo a dare un pò di conforto a chi resta e soffre per una perdita così grande e soprattutto tanto inutile.
Saluto un amico sincero che ha dato la vita per la sua più grande passioni: volare!

Ciao Stefano!